Ore 19:15.L'auto corre veloce, forse appena oltre i limiti...
Un muro di luci rosse all'improvviso subito oltre la curva...
Poco male, freccia a destra, rapida occhiata negli specchietti e siamo sulla rampa di svincolo della tangenziale.
Altro muro di luci rosse...
Sono tutti fermi, sotto il cavalcavia...
Chicchi di grandine cominciano a scendere rumorosi sulle auto.
Ecco il motivo del blocco della tangenziale... e della rampa di svincolo.
Quattro colpi di abbaglianti e due energiche strombazzate e si passa, non era coda, semplicemente una decina di auto cercavano riparo dagli elementi occupando, immobili, subito dietro una curva, tutta la sede stradale, corsia di emergenza inclusa.
La grandine scende sempre più fitta, per fortuna morbida e piccola, non più grossa di una nocciola.
Ci si butta in Strada del Portone, taglieremo via la tangenziale e finiremo su corso Allamano.
Si vede poco, c'è un fracasso terribile, fuori la temperatura è crollata di 15 gradi, i vetri si appannano, a terra una ventina di centimetri di ghiaccio che raschiano il fondo dell'auto.
Ecco che la strada si butta in picchiata verso il centro della Terra, il sottopasso della ferrovia... altro muro di luci rosse, altre auto che occupano, immobili, nella buca gravitazionale, tutta la sede stradale, marciapiede incluso.
Mancano meno di dieci metri al riparo, ma non è questo che mi preoccupa.
La grandine e la pioggia continuano a scendere copiose...
Alla mia destra si è formato un ruscello di discrete dimensioni e portata che sta spazzando via grandine, foglie e rami dalla corsia accanto.
I casi sono due... o ci si toglie di lì alla svelta o, molto probabilmente, tra qualche minuto nel punto più basso del sottopasso ci sarà un mezzo metro d'acqua da guadare... sempre ammesso che le auto che sono ora al riparo da ciò che arriva dall'alto non vengano bloccate da ciò che gli arriva dal basso.
Palmo della mano sull'avvisatore acustico... nessuno si muove... si continua, qualcun altro si unisce al concerto.
La navigatrice sovrasta il concerto lanciando cazziate al suonatore... ma la perdono, è una donna, non sa cosa dice e nemmeno perchè lo dice... meglio un timpano perforato che restare a svuotare l'auto dal fango fino a notte inoltrata.
Finalmente, forse preoccupati dal vedere fin dove arriva ormai l'acqua nella carreggiata inversa, quelli davanti a me si muovono...
Continua a piovere e grandinare, si vede poco, si seguono le ruere nel ghiaccio...
A destra, auto ferme a cercar riparo (!?!) sotto rametti sfogliati di piante... bho...
Ore 19:40.
Eccoci su corso Allamano, il peggio è passato, tuoni e fulmini ma non butta più nulla.
Una domanda comincia a passarmi per la testa... ma che razza di gente può essere quella che pur di evitare un possibile danno alla carrozzeria da grandine rischia di farsi tamponare e ammazzare o di ammazzare qualcuno bloccando una tangenziale... o di finire magari affogata sotto un ponte?
Ma siamo sicuri che scienza e tecnoligia non abbiano ridotto un po' troppo la selezione naturale e l'evoluzione della specie?
ThunderGrub
1 commento:
Che razza di gente???
Quella che ha messo l'Italia nuovamente in mano ad un nano e ai suoi compagni di ventura... lo xenofobo, il "ricinatore" e a tutto il resto della folta schiera di persone che pur di avere una sedia sotto il culo metterebbe all'asta la propria famiglia!
Non credo che neanche gli americani con la doppia cazzata che hanno combinato eleggendo e rieleggendo GWB arrivino al livello di idiozia che abbiamo appena dimostrato noi!
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