Linux, ultima frontiera, questi sono i viaggi dell'astronave Grub, alla ricerca di nuovi OS, per arrivare là, dove nessuna capra informatica è mai giunta prima... E` tempo di rimettersi in moto... troppo tempo è ormai passato dagli ultimi clamorosi insuccessi.
Pensavo che lasciando riposare le cose, la natura avrebbe fatto comunque il suo corso, invece... bisogna dare una decisa accelerata al processo di evoluzione della specie.
Linux non può più attendere, e da solo non si installa!
Notavo che, inspiegabilmente, riaccendendo quel Dell® da museo che prende polvere in casa, ancora il Puppy non ha preso vita.
Forse ho sbagliato io a non metterlo in una tinozza di brodo primordiale e a buttargli il phon acceso dentro (pare, si mormora, tradunt serva anche una scarica elettrica), fatto sta che il Puppy continua a sonnecchiare tranquillo nel suo CD... credo di aver mal interpretato il significato di CD-live.
Pronti? Tiriamoci su le maniche, si dia corrente agli alimentatori, girino le ventole... da stasera l’operazione “Genesis” riprende!
Sarà dura, molto dura, ma alla fine ci sarà un solo vincitore... ne resterà uno solo, “but not like Sean Connery, better like Christopher Lambert: young through the centuries but without cut the head”.
Adesso ripartiamo avendo fatte nostre alcune importanti nozioni di base... cos’è l’mbr, cos’è una partizione di swap e dall’aver scoperto che “grub” non è un termine onomatopeico relativo al rumore del CD drive all’avvio.
Le basi, quindi, ci sono.
In parallelo si proseguirà nell’impresa titanica di installare tramite WUBI il Gutsy Gibbon sull’HP®, anche se, forse, visti i problemini riscontrati con la summia, finirò con l’aspettare la release ufficiale dell’Hardy Heron... sperando non si riveli un volatile per diabetici...
Fantascienza allo stato puro!
Grub me up, Scotty!





