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Kardamomo Café è un blog di pura fantasia:
ogni riferimento a fatti, cose o persone realmente esistenti o esistiti è puramente casuale.

mercoledì 29 ottobre 2008

Coming soon...

Titolo: Giu' al nord
Titolo originale: Bienvenue chez les Ch'tis
Genere: Commedia
Anno di produzione: 2008
Nazione: France
Uscita: 31-10-2008
Distributore: Medusa
Durata: 106'


Speruma bin, la traduzione dello Ch'ti in italiano nel trailer mi sembra un po' ... insomma sembra... come dire, sarebbe... mah!


venerdì 24 ottobre 2008

Ciao...


















Maria...

Stop all the clocks, cut off the telephone,
Prevent the dog from barking with a juicy bone,
Silence the pianos and with muffled drum
Bring out the coffin, let the mourners come.

Let aeroplanes circle moaning overhead
Scribbling on the sky the message He is Dead.
Put crepe bows round the white necks of the public doves,
Let the traffic policemen wear black cotton gloves.

He was my North, my South, my East and West,
My working week and my Sunday rest,
My noon, my midnight, my talk, my song;
I thought that love would last forever: I was wrong.

The stars are not wanted now; put out every one,
Pack up the moon and dismantle the sun,
Pour away the ocean and sweep up the woods;
For nothing now can ever come to any good.

W.H. Auden


giovedì 9 ottobre 2008

Machemestaiaddì...



“I think that the resource has remain in his actual position, but I am disposed to help the resource to change his job if he should want in agreement to the department needs.“


Catilina, 8/10/2008

Du Iu Grub Inglish?

giovedì 10 luglio 2008

Smile, You're on Candid Camera!

Martedì 1 Luglio 2008, ore 10:08.

Le dita picchiettano sui tasti del telefono il codice numerico... una breve attesa e dall' altoparlante del vivavoce arriva il segnale di libero. Alzo la cornetta, la porto all'orecchio e attendo la risposta. Sette... otto... nove squilli, non risponde nessuno, riaggancio.

Martedì 1 Luglio 2008, ore 10:36.

Tolgo la penna dalla bocca e con la punta schiaccio il tasto R... una breve attesa e dall' altoparlante del vivavoce arriva il segnale di libero.
Alzo la cornetta, la porto all'orecchio e attendo la risposta.
Al terzo segnale, finalmente:
- Pronto?-
La voce non è chiaramente la sua, ma il numero è giusto.

- Sì, buongiorno sono Erminio Pautasso, stavo cercando Numa Pompilio, è in uffico?-

- Buongiorno, sò Quintiliano, Pompilio 'n sto momento nun c'è, è 'n giro pe o stabbilimento...-
- Potrebbe per favore lasciargli detto che l'ho cercato e di richiamarmi all'interno xxxx di Torino, grazie-
- Nun c'è probblema, je lascio 'n fojo su a scrivania!-
- Grazie, mi scusi ancora, buona giornata!-

- Maddeché[cit.], se figuri, bonaggiornata anch'allei!-

Martedì 1 Luglio 2008, ore 16:21.

Ricompongo il numero di Numa...
Questa volta basta un squillo.
- Pronto?-
- Sì, buongiorno sono Erminio Pautasso, stavo cercando Numa Pompilio, è in uffico?-
- Buongiorno, sò Quintiliano, Pompilio 'n sto momento nun c'è...-

- Potrebbe per favore lasciargli detto che l'ho cercato e di richiamarmi all'interno xxxx di Torino, grazie-

- Nun c'è probblema, je lascio 'n fojo su a scrivania!-

- Grazie, mi scusi ancora, buona giornata!-

- Maddeché[cit.], se figuri, bonaggiornata anch'allei!-
Comincio a pensare che si tratti di un risponditore automatico... anche io però, non abbandono il mio collaudato copione.

Mercoledì 2 Luglio 2008, ore 9:10.

Ho memorizzato il numero di Numa tra i tasti di chiamata rapida.
Lo premo e attendo.
... due... tre... quattro... nessuno.

Mercoledì 2 Luglio 2008, ore 9:30.

Ritento.

Un solo squillo.
- Pronto?-
- Sì, buongiorno sono Erminio Pautasso, stavo cercando Numa Pompilio, è in uffico?-
- Buongiorno, sò Quintiliano, Pompilio 'n sto momento nun c'è...-
- Potrebbe per favore lasciargli detto che l'ho cercato e di richiamarmi all'interno xxxx di Torino, grazie-

- Nun c'è probblema, je lascio 'n fojo su a scrivania!-

- Grazie, mi scusi ancora, buona giornata!-

- Maddeché[cit.], se figuri, bonaggiornata anch'allei!-
Sicuramente è la registrazione dell'ultima telefonata, mi hanno chiaramente intercettato...

Giovedì 3 Luglio 2008, ore 9:30.

Ritento.

Quattro squilli.
- Pronto?-
- Sì, buongiorno sono Erminio Pautasso, stavo cercando Numa Pompilio, è in uffico?-
- eh, purtroppo, l'hai trovato! Ciao Ermì, tutto bene?
- Ciao Numa, sì, tutto bene, senti ti cercavo per chiederti alcune informazioni su un file che ti ho inviato il 27 Giugno... avrei bisogno di avere il dettaglio di cosa avevate tenuto conto nel costo riportato sotto la voce "materiali"-
- Ho visto che m'avevi mannato quarcosa e che me stavi accercà... lassame aprì sto coso...-
Mentre dalla cornetta giunge rumore di battitura, comincio a rimuginare sui possibili motivi che, dopo aver visto la e-mail col file allegato e dopo essersi trovato la scrivania sommersa di memo relativi alle mie chiamate, gli hanno impedito di chiamarmi... l'alluvione... un' invasione di cavallette, la terza guerra mondiale...
- Eccoceqquà... se devo esse sincero, nun me lo ricordo bbene... senti, je do na sguardata con carma e domani mattina te richiamo e te dico tutto, ok?-
- Va benissimo, ci sentiamo domattina. Ciao!-
- Ciao bbello!-

Venerdì 4 Luglio 2008, ore 12:13.

Numero... breve attesa... segnale di libero.
Cornetta all'orecchio e attendo la risposta.

Sette... otto... nove squilli, non risponde nessuno, riaggancio.

Venerdì 4 Luglio 2008, ore 15:41.

Stesse operazioni di prima, stesso esito.
Decido di rimandargli una e-mail come promemoria e per informarlo che il dettaglio mi serve entro Lunedì perché Martedì e Mercoledì sarei stato a roma impegnato in un corso.

Lunedì 7 Luglio 2008.

I quattro tentativi telefonici della mattina e i tre del pomeriggio non vanno a buon fine, il telefono squilla, ma nessuno risponde.

Martedì 8 Luglio 2008.

roma.
Prima di raggiungere la sala dove si terrà il corso, passo in ufficio dai miei colleghi indigeni e provo a telefonare a Numa.
Il telefono continua a dare il segnale di libero, ma, "stranamente" non risponde nessuno.
Tullio, uno dei pochi autoctoni assieme ad Anco che poco c'azzeccano con questo mondo, mi passa il codificato per chiamarlo al cellulare, -così- dice - sei sicuro che te risponne-
Anche il cellulare squilla, ma non arriva risposta.

Mercoledì 9 Luglio 2008.

roma.


Il corso dura due giorni, anche oggi faccio un salto dai miei colleghi e riprovo a cercare telefonicamente Numa ai suoi due recapiti telefonici.
Il risultato è ancora negativo.
Altra e-mail, questa volta metto in copia anche il mio capo, Catilina.
Effettuo il log-off, spengo il PC e saluto tutti.
Mi affaccio anche nell'ufficio di Catilina e... sorpresa! E' al telefono con Numa!
Mi fermo e finalmente riesco a parlargli.
- Ermì, nun ne sò niente der dettaglio, oltretutto adesso nun me occupo manco più de sta robba e nun sta a me fare er conto-
Dal tono di voce sembra abbastanza seccato della telefonata del mio capo...
Catilina interviene.
- Numa, nun te stamo a ddì niente, lo sapemo che mo nun è più er tuo lavoro, ma visto che lo scorso anno te n'eri occupato, volevamo sapé se ce potevi dà er dettaglio. Numa, figurati se te sto a trattà male, lo sapemo che sei "nu bravo guaglione"!-
- Comunque - conclude Numa - io er dettaglio nun lo so, all'epoca se n'era occupato Franco da Torino-
- Va bbene, Numa - chiude Catilina - te rigraziamo, ce mettemo subbito en contatto con Franco! Ciao bbello!-
Click.
- Visto, mo abbiamo er nome de chi conosce er dettaglio, mo, domani, quanno finisci cor corso e torni a Torino mettite subbito in contatto con lui che nun c'avemo più troppo tempo a disposizione... Numa lo conosco da n'sacco de tempo, vedi che come lo chiamamo ce risponne e ce dice tutto!-

Disgustorama!

L'urlo del Grub terrorizza anche l'occidente

Informazioni Microcella

...

TORINO

... tutto il resto,

è fuffa!



Grub, sweet Grub

venerdì 4 luglio 2008

S+P+Q=R

E vi odio voi romani, io vi odio tutti quanti,
brutta banda di ruffiani e di intriganti,
cammuffati bene o male, da intellettuali e santi,

io vi odio a voi romani tutti quanti.

Siete falsi come Giuda, e dirvi Giuda e' un complimento,

e vivete ancora adesso avanti Cristo,

e trattate gli altri come i vostri nonni coi cristiani,

io vi odio a tutti quanti voi romani.


"Mamma lupa - poveretta - si e' svenata con i denti"
il giornale ha riportato con stupore:
"non poteva sopportare che il suo popolo invasore
diventasse una colonia di invadenti".

E vi odio a voi romani, io vi odio tutti quanti,
distruttori di finanze e nati stanchi,

siete un peso alla nazione, siete proprio brutta gente,

io ti odio grande Roma decadente.


Sui tombini delle fogne, come tanti scudi antichi,

ci scrivete ancora SPQR,
ma guardatevi, a dottori,
siete molli come fichi

e poi andiamo, non e' piu' tempo di guerre.


E vi odio a voi romani, io vi odio tutti quanti,

brutta banda di ruffiani e di intriganti,

cammuffati bene o male, siete sempre farabutti,

io vi odio a voi romani, vi odio tutti.


Lunedì sera mi tocca di nuovo... 48 ore nella capitale... preferirei dover partire per 6 mesi a cacciare a munnezza a Napoli.
E' sicuramente sbagliato generalizzare, ma più ci ho a che fare per lavoro, più non riesco a trovarci un solo, piccolisimo, nascostissimo lato positivo... vabbé, ne salvo due o tre, ma son sicuro che gli chiedessi le orgini sicuramente scoprirei che non sono indigeni.
Comunque, il piano è stato collaudato il mese scorso e pare funzionare...

- aereo fino a roma
- taxi diretto all'albergo (ovviamente fuori città)

- cena veloce e subito in camera

- colazione,taxi, ufficio

- taxi diretto all'albergo (ovviamente fuori città)

- cena veloce e subito in camera

- colazione,taxi, ufficio

- taxi per l'aeroporto

- aereo fino a Torino...

mal contati, non dovrei incappare in più di una cinquantina di annamofamodimoamofatto... siamo al limite, ma dovrei farcela.


Ah, se qualcuno si sentisse offeso, cazzi suoi, con la merda che sto mangiando non me ne può importare di meno!



Ca custa l'on ca custa, 'l Grub va an Val d'Austa

giovedì 26 giugno 2008

Dalle "Letture Maledette"...

"Il cammino della vita è un tempo lungo costellato da brevi stagioni fiorenti e da interminabili stagioni aride, da pochi giorni di coraggio e da molti anni di viltà, da guizzi di rivolta e da stagnanti compromessi senza fine".


Vabbe', in realtà si trattava del cammino verso la scienza applicata alla società da parte della borghesia... ma leggendolo mi sembrava calzasse a pennello nel descrivere la vita moderna e, soprattutto, i miei propositi di resuscitare un vecchio PC installando Linux... altro che grub!



La concezione materialistica del Grub

giovedì 15 maggio 2008

Chiamata alle armi!

Deve sicuramente trattarsi di un record di valore europeo, se non addirittura mondiale!
La parte a me avversa doveva ancora prestare giuramento che già abbiamo rischiato di entrare in guerra con Libia ed Romania!
E' come se un giuocatore venisse espulso per aver detto una frase inopportuna al quarto uomo mentre aspettava che il compagno richiamato in panchina uscisse dal campo...
Comincio a cercare negli scatoloni del trasloco il caro vecchio "congedo illimitato"... qui tanto non ci sarebbe un cazzo che vale la pena di difendere...

Vai dove ti porta il Grub...


lunedì 21 aprile 2008

Pare, dico pare...

... che alla riunione di ieri, ad Arcore, siano state destinate alcune delle cadreghe.

Finalmente qualche nome nuovo, ho fatto bene a fidarmi di Lui quando diceva che Loro erano il nuovo che necessariamente deve avanzare (no, non come lo intendete voi, non bastare ed avanzare...).

Sono arcicontento poi della possibile nomina del "malato che parla per slogan" al ministero delle riforme... finalmente sentiremo e vedremo qualcosa di nuovo, il calendario di frate indovino fara` la parte del leone in quasi tutte le circolari del ministero.
Saranno sicuramente apprezzati in aula interventi del tipo:
- Non fi fono pfiu` le meffe ftafioni-
- Fe il Monfifo ha il cappello, o fa blutto o fa bello-
- E` l'alatlo che flaccia il folco, ma e` la fpada che lo difende-
- Chi shioca in plima bafe?-
- Con pinne, fushile ed ofchiali!-
- Fecchio fcalpone quanto tempo e` passhato-

Sono altresi` in trepidante attesa di vedere l'accoglienza al primo deputato di colore, sicuramente il suo scranno sara` il piu` pulito di tutti... secondo me ci sara` da ridere... per non piangere...


Grub, e sai cosa bevi!

martedì 15 aprile 2008

Ma in fondo...

Veramente deluso... sorpreso e deluso, perchè, diciamocelo, pensavo ai soliti balletti delle percentuali, la sua solita gara con se stesso a vedere fino a che punto riesce a spararla grossa tenedo una faccia credibile.
Invece, questa volta, mi ha proprio fregato... anzi, si era pure tenuto basso!
Non me lo spiego, non c'è una ragione, mi sfugge qualcosa...
O meglio... è fin tutto troppo chiaro.
Se si detiene l'informazione e, soprattutto, si sa come addomesticarla, impacchettarla e infiocchettarla e la si butta in pasto a gente che si sofferma solo a guardare nella scollatura della giornalista o che reputa il gabibbo il maestro del giornalismo di denuncia... bhe, tutto mi sembra più chiaro.
Ci hanno fatto pagare un milioncino di euro al giorno per usare la vendita di Alitalia come propaganda elettorale, loro e le loro cordate italiane...
Ci hanno spergiurato di aumentare sicurezza e posti di lavoro per gli italiani con la tolleranza zero verso gli immigrati... quando nella loro cazzo di padania se gli togli la possibilità di sfruttare gli schiavi irregolari gli mandi dal culo il 90% delle imprese.
Ci hanno fatto credere di pagare molte più tasse rispetto al precedente governo... buste di Gennaio alla mano, io questo incremento non l'ho visto.
Sono aumentati i prezzi... ma questo in tutta Europa, con una differenza, che oltre confine il fisiologico aumento dei prezzi non è stato dopato in partenza da un passagio dal precedente conio all'euro alla "volemose bbene" come è stato fatto da noi.
E adesso?
Non so... questa potrebbe essere stata la mia ultima volta al voto... anzi, quasi sicuramente lo sarà.
Francamente, quello che nel mio piccolo ritenevo fosse utile fare l'ho fatto e ho continuato a farlo per 22 anni .
Però adesso basta.
Mi sento tradito...
Due generazioni mi hanno tradito, quella che mi ha preceduto e che si è venduta il paese con le mazzette e in cambio di uno sistema dove per uno che lavora quattro gli stanno sulle spalle in pensione a puppare...
e quella che mi segue, che non riesce nemmeno a rendersi conto che è nella merda, tra lavoro precario e salari del cazzo... tanto c'ho il cellulare figo minghiazziofà e mi acchiappa troppo Sahmahntah di amicidimariadefilippi...
In fin dei conti, perchè me la devo prendere...
Che cazzo me ne frega se il figlio del mio collega si laureerà e andrà a lavorare in un call center, se non si preoccupa il mio collega lo devo fare io per lui?
Cazzo me ne frega se il mio vicino di casa a 35 anni cambia lavoro ogni due settimane, non riesce a mettere su una sua famiglia e continua ad abitare con i genitori... lui non si preoccupa e lo devo fare io per lui?
Cazzo me ne frega, io ho un lavoro a tempo indeterminato, non ho figli, se crepo mia moglie non resta in mezzo ad una strada e un lavoro ce l'ha. Anche lei a tempo indeterminato.
Cazzo me ne frega se il mio collega se ne starbatte di avere un contratto nazionale che lo tuteli nei confronti del datore di lavoro, se stravede per gli straordinari detassati che gli faranno portare a casa un bel po' di soldini in più -tanto trova seccante avere un sacco di tempo SUO da dedicare a quello che ama- e che se metto in sieme il suo straordinario e quello del vicino di scrivania ci verrebbe fuori la possibilità di assumere un'altra persona, magari proprio suo figlio, non si preoccupa lui e devo farlo io?
Cazzo me ne frega se li hanno intortati tutti con le pensioni integrative... ho 40 anni, il record maschile di longevità nella mia famiglia è di 55 anni, magari arrivo a 60 -ovviamente ancora ben lontano dalla pensione- non mi si porrà nemmeno problema di dover integrare la mia pensione...
Forse è meglio lasciar decantare le acque per qualche tempo, fretta non ce n'è... con questa maggioranza "bulgara" chi lo schioda dalla cadrega prima di 5 anni... anche se... voglio vedere i seguaci del "malato che parla per slogan" quando gli toglieranno Malpensa e si ritoveranno ad inaugurare il ponte sullo stretto...


Il Grub di sabbia e di nebbia.

lunedì 14 aprile 2008

Involuzione della specie.

Ore 19:15.
L'auto corre veloce, forse appena oltre i limiti...
Un muro di luci rosse all'improvviso subito oltre la curva...
Poco male, freccia a destra, rapida occhiata negli specchietti e siamo sulla rampa di svincolo della tangenziale.
Altro muro di luci rosse...
Sono tutti fermi, sotto il cavalcavia...
Chicchi di grandine cominciano a scendere rumorosi sulle auto.
Ecco il motivo del blocco della tangenziale... e della rampa di svincolo.
Quattro colpi di abbaglianti e due energiche strombazzate e si passa, non era coda, semplicemente una decina di auto cercavano riparo dagli elementi occupando, immobili, subito dietro una curva, tutta la sede stradale, corsia di emergenza inclusa.
La grandine scende sempre più fitta, per fortuna morbida e piccola, non più grossa di una nocciola.
Ci si butta in Strada del Portone, taglieremo via la tangenziale e finiremo su corso Allamano.
Si vede poco, c'è un fracasso terribile, fuori la temperatura è crollata di 15 gradi, i vetri si appannano, a terra una ventina di centimetri di ghiaccio che raschiano il fondo dell'auto.
Ecco che la strada si butta in picchiata verso il centro della Terra, il sottopasso della ferrovia... altro muro di luci rosse, altre auto che occupano, immobili, nella buca gravitazionale, tutta la sede stradale, marciapiede incluso.
Mancano meno di dieci metri al riparo, ma non è questo che mi preoccupa.
La grandine e la pioggia continuano a scendere copiose...
Alla mia destra si è formato un ruscello di discrete dimensioni e portata che sta spazzando via grandine, foglie e rami dalla corsia accanto.
I casi sono due... o ci si toglie di lì alla svelta o, molto probabilmente, tra qualche minuto nel punto più basso del sottopasso ci sarà un mezzo metro d'acqua da guadare... sempre ammesso che le auto che sono ora al riparo da ciò che arriva dall'alto non vengano bloccate da ciò che gli arriva dal basso.
Palmo della mano sull'avvisatore acustico... nessuno si muove... si continua, qualcun altro si unisce al concerto.
La navigatrice sovrasta il concerto lanciando cazziate al suonatore... ma la perdono, è una donna, non sa cosa dice e nemmeno perchè lo dice... meglio un timpano perforato che restare a svuotare l'auto dal fango fino a notte inoltrata.
Finalmente, forse preoccupati dal vedere fin dove arriva ormai l'acqua nella carreggiata inversa, quelli davanti a me si muovono...
Continua a piovere e grandinare, si vede poco, si seguono le ruere nel ghiaccio...
A destra, auto ferme a cercar riparo (!?!) sotto rametti sfogliati di piante... bho...
Ore 19:40.
Eccoci su corso Allamano, il peggio è passato, tuoni e fulmini ma non butta più nulla.

Una domanda comincia a passarmi per la testa... ma che razza di gente può essere quella che pur di evitare un possibile danno alla carrozzeria da grandine rischia di farsi tamponare e ammazzare o di ammazzare qualcuno bloccando una tangenziale... o di finire magari affogata sotto un ponte?
Ma siamo sicuri che scienza e tecnoligia non abbiano ridotto un po' troppo la selezione naturale e l'evoluzione della specie?


ThunderGrub

mercoledì 9 aprile 2008

Venghino...

... Siori venghino, più gente entra, più bestie si vedono!

Ore 21:15, armato solo di rullo, pennello latta di vernice e lanterna, sprezzante del pericolo il nostro eroe portava a termine una delle imprese più entusiasmanti dell'epoca... la "ringhiera" -la parte più feroce delle scale- era alfine domata!

Ma è vita questa... per un tozzo di pane...


Grub at work

domenica 30 marzo 2008

Sì, però...

non è un problema di politica,
non è un problema di istituzioni,
non è un problema di leggi...

è un problema di testa,
la testa della gente che è soltanto più un portacappelli,
un reggiparrucche,
un appoggiaocchiali.


In quale altro paese al mondo -che si vanta di essere fra i più evoluti- può succedere che si affermi in diretta tv che un questore sta spudoratamente mentendo,
in quale altro paese al mondo -che si vanta di essere fra i più evoluti- si può dare più affidamento alle dichiarazioni rese da un ragazzo -anche se ha fornito tutte le generalità del caso- con racconti che contrastano palesemente con le immagini che si fanno scorrere come sfondo al racconto,
in quale altro paese al mondo -che si vanta di essere fra i più evoluti- si rinvia una partita di calcio per il decesso di una persona che si sta recando allo stadio, quando settimanalmente, se va bene, dalle 4 alle 5 persone ci lasciano le penne sul luogo di lavoro e al massimo gli si dedica 5 secondi nei tg per l'aggiornamento delle statistiche.

Ecco pronto un altro caso che si trasformerà in tormento e che terrà impegnati politici e istituzioni a risolvere il preoccupantissimo caso delle morti dei tifosi di calcio... 2 o 3 all'anno... e tutti dei santi oltretutto, quest'ultimo "rientrava" oggi allo stadio dopo 3 anni di D.A.SPO -Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive- per invasione di campo, quello del Novembre scorso denunciato per atti di teppismo durante trasferte a seguito della squadra del cuore... a chi di noi persone "normali" non è mai capitato di scavalcare la recinzione che ci separa dal campo di gioco o di fare razzia in un autogrill, sono cose normalissime che qualsiasi ragazzo per bene è bene che faccia almeno una volta nella vita... e difatti parenti e amici li ricordano sempre come delle persone a modo, stupiti che possano essere stati coinvolti in qualcosa di simile
Certo, una vita spezzata è una vita spezzata, qualunque fosse il modo scelto per condurla, ma se invece di piangere dopo si usasse un po' di più la testa prima? E se si evitasse di farsi coinvolgere in risse e assalti vari?

Per le morti sul lavoro invece, 1300 (milleetrecento) mano leggera e sanzioni non troppo pesanti, mi raccomando e, soprattutto, parliamone il meno possibile, magari evitiamo anche di fare i nomi delle ditte coinvolte...

Mah...


Il Grub è uguale per tutti.

mercoledì 26 marzo 2008

Pagaaaaaareeeeee!

Inizialmente questo post lo avevo pensato con un'impostazione decisamente diversa, voleva essere l'inno all'ingiustizia, l'urlo di denuncia della soperchieria, la prova provata dello stato italiano debole coi grandi "peccatori" e fortissimo con quelli piccolini...
Poi, come sempre, il tempo ha fatto sbollire la rabbia -anche se si trattava piú di delusione- e il post ha cambiato decisamente impronta.
E' diventato l'inno a quanto son piciu, a come si puó essere deficienti ad aspettare sempre l'ultimo momento per fare le cose quando si avrebbe a disposizione tutto il tempo di questo mondo per farle con calma e per bene.
Sabato, dopo aver girato in lungo e in largo zona Santa Rita senza trovare parcheggio, ho parcheggiato l'auto in uno dei cortili interni di via Gorizia, una via del paesone centrale all'hinterland torinese...
Cosa che faccio abitualmente da 15 anni a questa parte...
Vista l'ora, subito dopo pranzo, non si trovava un posto negli spazi delimitati nemmeno lí, allora l'ho messa sul marciapiede, avendo cura di lasciare quanto piú spazio possibile per il passagio dei pedoni e anche per i diversamente abili...
Cosa che faccio, in questi casi, da 15 anni a questa parte...
Finito il giro preventivato torno all'auto - dopo essermi fatto strada tra auto parcheggiate in doppia fila, su strisce pedonali, sotto le pensiline degli autobus, davanti ai contenitori dei rifiuti, sulle piste ciclabili- e, nel cortile interno -fra auto parcheggiate al di fuori degli spazi delimitati, in seconda e terza fila, negli spazi riservati ai diversamente abili- noto che TUTTE e 8 le vetture parcheggiate sul marciapiede, e SOLO quelle, sono state omaggiate di un simpatico fogliettino di infrazione all'articolo 158 del Codice della Strada.
Omaggiate per modo di dire... per il foglietto chiedono un contributo a fondo perduto di 74 euro... e meno male che non é stato possibile applicare la sanzione accessoria prevista (rimozione ?).
MAI vista un'auto multata in quei cortili... MAI! Addiruttura ero convinto fossero strade private, invece no, fanno parte dei possedimenti di Chiamparino.
La prima reazione mi stava portando a gridare quanto fossero bastardi loro, a venire a multare me che non davo -forse- fastidio a nessuno e invece chiudevano uno o tutti e due gli occhi su chi intralciava il traffico, a stimare quanto tirassero su in mazzette dai negozianti per tollerare il parcheggio selvaggio davanti ai loro esercizi...
Ma alla fine... hanno ragione! Sul marciapiede NON si deve parcheggiare, non conta una beata cippa che qualcuno ha parcheggiato ancora peggio, IO ho comunque sbagliato... e questo non avete idea di quanto mi faccia girare le balle!
Tutto questo per dire che, se fossi partito prima da casa sarei:
1) arrivato con piú margine per cercare un parcheggio regolare;
2) arrivato in orario all'appuntamento e non con 10 minuti di ritardo;
3) piú ricco di 74 euro (piu` quelli che spendero` per il pagamento della sanzione);
4) piú autostimante?... autostimico?... autostimoso?... mi stimerei di piú insomma!
E poi, come un bimbetto delle elementari... non l'ho ancora detto a casa per paura di essere sgridato... ma questo, mi raccomando, resti fra noi...


Passo a prenderti stasera... con la mia Torpedo Grub (poty-poty)...

martedì 18 marzo 2008

Welcome to the jungle...

- 4 ore di ferie

- 200 km in auto

- circa 17 Euro di gasolio

- 77,90 Euro in marche da bollo

- 1,80 Euro di caffè a due testimoni per i quali io sarei potuto essere un perfetto sconosciuto

... ma ne è valsa la pena, adesso, ufficialmente, per quei figli di troia delle banche, mia sorella ed io siamo i figli di mia madre!

Ma andevla a ciapè n'tel gnau, falabrac!

El Grub, unido, jamás será vencido!


lunedì 17 marzo 2008

Prezzi...

... "Ma te, quanto le paghi le patate al chilo?"

Sarà stata la birra o l'euforia di rivedere un amico dopo tanto tempo, fatto sta che l'altra sera si discuteva improbabilmente di prezzi...
Comunque, io le trovo a o,70 Euro al chilo... effettivamente, ragionandoci sopra è il prezzo che si sente in giro... ma io, si sa, abito nell'hinterland... in città invece tira di più la passera, però per quella ci vogliono 3,90 Euro al chilo...


Mala Gruba currunt


venerdì 14 marzo 2008

Venerdí 12

Non conoscevo quasi le creazioni di Leo Ortolani se non per qualche sporadica striscia di Rat-man e Tópin, poi mi sono imbattuto sul web su commenti entusiastici di un’altra sua serie, Venerdí 12 appunto, e ho deciso di ficcarci il naso...
Ebbene, é stata una piacevole sorpresa!
Una raccolta di avventure da leggere tutte d’un fiato con la pancia in mano e le lacrime agli occhi (Vnimanie pajausta! leggere ridendo sguaiatamente fino a piangere richiede un notevole “skill” e autocontrollo, é una cosa da professionisti, don’t try this at home... spasiba vas vnimanie!)
Spettacolare, spassoso, cinico… un fumetto che getta due caratteri, i personaggi di Franchenstin Junior -Frederich e Aigor- nella rappresentazione grafica della pietra miliare della canzone italiana, l’inno disperato di ribellione alle donne “usa e getta”, Servi della Gleba.
Un “uomo” disperato, Aldo, distrutto e tormentato dal ricordo della splendida Bedelia, aiutato a non sprofondare nell’autocommiserazione dal suo fedele servitore, Giuda, che col suo cinismo mostra le contraddizioni nelle credenze e nei modi di vivere di Aldo e allo stesso tempo lo tiene legato alla vita reale affidandolo alle amorevoli quanto improbabili cure di Ciurga, Cioppy, Isolda e Lizzy.
Non so perché, ma, FISICAMENTE, mi ricordano qualcuno che conosco... bellezza a parte ovviamente!

(Nella foto: Aldo con la sua caratteristica maschera, la bella Bedelia e il maggiordomo Giuda)


SturmGrubben

martedì 11 marzo 2008

Chissà...

... a quale stagione siamo arrivati?
Forse spinto dalle piogge dei giorni scorsi o da discorsi fatti Sabato mi è tornata in mente una canzone di Guccini. Non so se sia la più bella, perchè fare una classifica delle sue canzoni è veramente cosa ardua, diciamo che emotivamente era in quel momento la più coinvolgente.

Un'oca che guazza nel fango,
un cane che abbaia a comando,
la pioggia che cade e non cade
le nebbie striscianti che svelano e velano strade...

Profilo degli alberi secchi,
spezzarsi scrosciante di stecchi,
sul monte, ogni tanto, gli spari
e cadono urlando di morte gli animali ignari...

L'autunno ti fa sonnolento,
la luce del giorno è un momento
che irrompe e veloce è svanita:
metafora lucida di quello che è la nostra vita...

L'autunno che sfuma i contorni
consuma in un giorno più giorni,
ti sembra sia un gioco indolente,
ma rapido brucia giornate che appaiono lente...

Odori di fumo e foschia,
fanghiglia di periferia,
distese di foglia marcita
che cade in silenzio lasciando per sempre la vita...

Rinchiudersi in casa a aspettare
qualcuno o qualcosa da fare,
qualcosa che mai si farà,
qualcuno che sai non esiste e che non suonerà...

Rinchiudersi in casa a contare
le ore che fai scivolare
pensando confuso al mistero
dei tanti "io sarò" diventati per sempre "io ero"...

Rinchiudersi in casa a guardare
un libro, una foto, un giornale
e ignorando quel rodere sordo
che cambia "io faccio" e lo fa diventare "io ricordo"...

La notte è di colpo calata,
c'è un'oscurità perforata
da un'auto che passa veloce
lasciando soltanto al silenzio la buia sua voce...

Rumore che appare e scompare,
immagine crepuscolare
del correre tuo senza scopo,
del tempo che gioca con te come il gatto col topo...

Le storie credute importanti
si sbriciolano in pochi istanti:
figure e impressioni passate
si fanno lontane e lontana così è la tua estate...

E vesti la notte incombente
lasciando vagare la mente
al niente temuto e aspettato
sapendo che questo è il tuo autunno...
che adesso è arrivato..
.

A richiamarmi alla mente queste parole è stata la lettera scritta da un'anziana signora per un giornalino di un paesino dell'hinterland torinese (sì, sempre quello!), parole diverse ma gli stessi concetti, riportati solo in maniera ovviamente meno poetica, altrettanto toccanti.
Magari è una cazzata, non sono ancora ufficilmente arrivato alle 40 primavere -che comunque, per rifarsi al Guccini, equivarrebbero ad essesere circa a fine Giugno primi di Luglio- ma questa visione dell'invecchiare mi mette su un'angoscia... oltretutto devo ancora finire (ottimista! Diciamo iniziare) di installare la DSL... forse meglio darsi una mossa, posso mica arrivare ai primi di Ottobre!
Magari domani, con l'aiuto del tempo, avrò una visione più serena del tutto...



Si sta come, al boot, nell'MBR, il Grub...



mercoledì 5 marzo 2008

Sudo


# ls -l
xr-x 2 root root 4096 mar 5 22:26 bin/
drwxr-xr-x 3 root root 4096 mar 5 10:28 boot/
drwxr-xr-x 1 root root 0 mar 5 1970 dev/
drwxr-xr-x 74 root root 4096 mar 5 10:28 etc/
drwxr-xr-x 3 root root 4096 mar 5 2004 home/
drwxr-xr-x 2 root root 4096 mar 5 21:04 initrd/
drwxr-xr-x 14 root root 4096 mar 5 10:27 lib/
drwxr-xr-x 2 root root 4096 mar 5 2004 media/
drwxr-xr-x 6 root root 4096 mar 5 2004 mnt/


# sudo ma /go/do


Il sonno della ragione genera il grub!


lunedì 3 marzo 2008

Bella Zzio!

Grazie all'intervento magico del professorone, mi si sono aperti nuovi orizzonti.
Ho visto il GRUB, HO VISTO IL GRUUUUUB!!!
Non so perchè, ma me lo immaginavo più alto, slanciato... invece è abbastanza basso e tozzo.
Un Oscar che doma un Leone d'oro va sicuramente a Bella Zzio, non avevo mai visto nessuno buttarsi in apnea nel kernel, insinuarsi nei suoi intimi segreti, titillarne i punti sensibili e rendere possibile quello che tutti potete ammirare nell'immagine sovrastante... il dual boot da HD di Windows e del Puppy!
Ho scoperto e imparato un sacco di cose... prima fra tutte che sto cagnolino non è poi tutta questa meraviglia, anzi... secondo lo Zzio di tutti gli Zzii è abbastanza incasinato come struttura, meglio iniziare a farsi le ossa sul DSL.
E chi sono io per mettere in dubbio le sue parole?


Hasta el Grub, siempre!

domenica 2 marzo 2008

Ma allora...

... mi han sempre preso per il culo!
Questi continuano a farsi bellamente i cazzi loro senza tenere conto delle esigenze del paese.
Ora a sentire il nanetto, ma non solo lui purtroppo, basta detassare gli straordinari e come per magia ci ritroveremo ricchi...
Ma alzare lo stipendio base è così difficile?
Ma perchè per avere uno stipendio adeguato DEVO fare più delle 40 ore settimanali?
E poi, quando faremo tutti le due orette in più al giorno, ci chiederanno un contributo per pagare il sussidio di disoccupazione per tutti quelli che con questo sistema si ritroveranno a casa?
E il MIO tempo libero? Pensano di comprarselo semplicemente offrendomi quei 2 fottutissimi euro in più?
Pensavo che il massimo dell'alienazione fosse racchiuso nella frase di CCCPiana memoria "produci-consuma-crepa"... ma se continuano ci leveranno addirittura il tempo per consumare.
Non che mi aspetti colpi di genio da politici con età dai 65 anni in su, gente che è venuta su a pane e mazzette, pane e voti di scambio, gente che una volta posato il culo su una sedia ha fatto di tutto per restarci trovando sempre il modo per trasformare i fallimenti più clamorosi in vittorie esaltanti con la complicità di una platea di elettori menefreghisti, egoisti e molto, molto stupidi.
Ora poi, dovendo seguire la moda della par condicio, vista l'impossibilità di dare spazio a tutti in dibattiti testa a testa, non ne faranno nessuno... ma come è possibile? ma cancella due di quei cazzo di reality show, rimanda qualche trasmissione sportiva, elimina due sante messe la domenica mattina in tv e ti salta fuori tutto il tempo necessario.
Ah già, a noi ci piace di più farci rimbambire da quelle cose piuttosto che provare ad informarci su chi dovrà guidarci nei prossimi anni...


Rock and Roll ain't Grub pollution...

sabato 1 marzo 2008

Arrocco...

... il maledetto si è arroccato!

La mia strategia si basava sul matto del barbiere, gli arrivo addosso zitto zitto da destra e da manca e. prima che lui se ne possa accorgere l'ho fregato... invece lui, con abile mossa, se n'è accorto e dopo aver parato il colpo si è arroccato!

Mi riferisco a Windows... deve aver capito che sto cercando di soppiantarlo e lui, come tentativo di difesa estrema, si è bloccato... non si fa più caricare.
Per carità, qualche segno di vita è ancora presente, ma arriva al 90% e poi si inchioda lasciandomi in attesa di un controllo che però, il bastardo, non effettua.
Dovrò salire in soffitta e tirare giù i vecchi scatoloni coi CD di Win, lo faccio ripartire così... forse...


Nisi caste, saltem Grube!


venerdì 29 febbraio 2008

Grub Trek

Linux, ultima frontiera, questi sono i viaggi dell'astronave Grub, alla ricerca di nuovi OS, per arrivare là, dove nessuna capra informatica è mai giunta prima...

E` tempo di rimettersi in moto... troppo tempo è ormai passato dagli ultimi clamorosi insuccessi.

Pensavo che lasciando riposare le cose, la natura avrebbe fatto comunque il suo corso, invece... bisogna dare una decisa accelerata al processo di evoluzione della specie.

Linux non può più attendere, e da solo non si installa!
Notavo che, inspiegabilmente, riaccendendo quel Dell® da museo che prende polvere in casa, ancora il Puppy non ha preso vita.

Forse ho sbagliato io a non metterlo in una tinozza di brodo primordiale e a buttargli il phon acceso dentro (pare, si mormora, tradunt serva anche una scarica elettrica), fatto sta che il Puppy continua a sonnecchiare tranquillo nel suo CD... credo di aver mal interpretato il significato di CD-live.
Pronti? Tiriamoci su le maniche, si dia corrente agli alimentatori, girino le ventole... da stasera l’operazione “Genesis” riprende!

Sarà dura, molto dura, ma alla fine ci sarà un solo vincitore... ne resterà uno solo, “but not like Sean Connery, better like Christopher Lambert: young through the centuries but without cut the head”.

Adesso ripartiamo avendo fatte nostre alcune importanti nozioni di base... cos’è l’mbr, cos’è una partizione di swap e dall’aver scoperto che “grub” non è un termine onomatopeico relativo al rumore del CD drive all’avvio.

Le basi, quindi, ci sono.

In parallelo si proseguirà nell’impresa titanica di installare tramite WUBI il Gutsy Gibbon sull’HP®, anche se, forse, visti i problemini riscontrati con la summia, finirò con l’aspettare la release ufficiale dell’Hardy Heron...
sperando non si riveli un volatile per diabetici...

Fantascienza allo stato puro!



Grub me up, Scotty!

mercoledì 27 febbraio 2008

Afono, ma vivo!

Poche balle, non ho piu` l'eta` per certe cose...

O urlo o fischio o guardo la partita... le prime due stanno diventando incompatibili con la terza.

Ho passato piu` tempo a riprendermi dai giramenti di testa che a seguire le fasi di gioco!

L'importante e` portare a casa la pellaccia, e per questa volta e` andata.

A prescindere dal risultato, e` comunque sempre una partita molto particolare, molto simile ad un ciclo di lavaggio in lavatrice.

Ti prende, stai in ammollo tutta la settimana precedente ad informarti sulle condizioni dei giocatori, vai di prelavaggio il giorno precedente l'incontro con lo stomaco che gira come il cestello della lavatrice, poi comincia il ciclo quello bello pesante -un bel programma per capi molto sporchi a 90°- circa un'ora prima del fischio d'inizio e per le seguenti due ore vieni scaldato, insaponato, rigirato, sciacquato, rinsaponato, ririgirato, ririsciacquato... un inferno. Se poi il risultato e` in bilico... parte la centrifuga finale... 1400 g/m per 10 minuti. Alla fine sei completamente esausto ma bello pulito.

Notizia a corredo...

(ANSA) - TORINO, 26 FEB - Un tifoso ultrà della Juventus, Xxx Yyy, di 26 anni, è stato arrestato dalla polizia all’esterno dello stadio Olimpico di Torino mentre lanciava bombe carta contro le forze dell’ordine.L’ultrà aveva appena finito di scontare un periodo di diffida di tre anni.Gli agenti gli hanno trovato addosso due bombe carta. Il giovane è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, lancio di materiale pericoloso e porto di materiale esplodente.La polizia municipale ha invece fermato un altro uomo che minacciava alcuni vigili con un paio di forbici, ma probabilmente non si tratta di un tifoso di calcio, ma di uno squilibrato. (ANSA).

Mi sfugge il significato dell'ultimo passaggio... se giri con le bombe carta sei un tifoso, se usi le forbici sei un squilibrato... io non vedo differenze nei due comportamenti, cosa spinge ad etichettare come tifoso un bombarolo? Perche` le agenzie di stampa si ostinano a dipingere il mondo dei tifosi come un mondo in cui non esiste nessuna legge e tutto e` permesso e impunito. Questi NON sono tifosi, NON sono appassionati di calcio, questi sono delinquenti a tutti gli effetti -o squilibrati nella migliore delle ipotesi- che approfittano di eventi che coinvolgono un gran numero di persone per poter agire nell'anonimato che la confusione garantisce... quindi, per favore, smettetela di chiamarli tifosi!


And I think to myself... what a wonderful grub

martedì 26 febbraio 2008

Buon Compleanno

Un post tutto per Andrea, soprattutto perche` dopo avergli piu` volte ribadito che ci saremmo sempre stati, al momento del suo temporaneo ritorno in Italia, lo abbiamo "scherzato" andando via!
Non esagerare con la torta, che poi sui mille aerei che ti tocca prendere finisci col riempire l'apposito sacchetto sistemato nello schienale di fronte ;-D
Comunque... non lo facevo cosi` vecchio... certo, qualche capello bianco, qualche accenno di incontinenza, ma pensavo fosse lo stress...
.
.
You gotta grub, for your right, to party!!!

Russ cume 'l sang...

... fort cume 'l Barbera... Me Turin grand, me Turin fort.

Tutte le volte ci casco, mi riprometto sempre un approccio più sereno e distaccato ma, al momento di mettere in atto tutti i buoni propositi, mi ritrovo col biglietto in mano a contare le ore e i minuti che mi separano dalla partita dell'anno. Il derby della mole, la partita delle partite!
Sono riucito, convincendomi scuse ridicole, a evitare l'incontro di andata, mi ero quasi illuso di avercela fatta anche per quella di ritorno, invece il cuore ha prevalso sulla ragione.
Ti impegni, cerchi di essere razionale, poi, non si sa bene come mai, ti ritrovi a pensare di essere indispensabile per il buon esito dell'incontro... i ragazzi hanno bisogno di te, soprattutto alla luce del risultato maturato quella maledetta serata di fine Settembre, in cui la tua assenza è stata determinante. Quindi, poche balle, domani sera bisogna esserci!
La tensione ha già raggiunto i livelli di guardia... stomaco bloccato, poca fame, salivazione azzerata, stipsi, secchezza delle fauci, sbalzi di umore improvvisi, gambe molli... se mi colasse il naso sarei propenso a pensare ad un'influenza, invece naso libero, gola a posto, febbre assente. Mi aspetterà anche una nottata difficile, tormentata da incubi tipo Lazetic che segna (!) dopo aver saltato 10 giocatori avversari, Rosina che colpisce di testa andando più alto di buffon... Mi consolo pensando che domani sarà peggio, tutti i sintomi si acuiranno per raggiungere il culmine al momento di vedere entrare in campo Alì Babà e gli undici ladroni accompagnati dai quattro sicari da evidenziatore vestiti. A quel punto, urlando come un ossesso e fischiando all'impazzata tutto svanirà, mi ritroverò, senza ricordare, nulla seduto in preda a forti giramenti di testa... due respironi profondi e sarò di nuovo pronto per assistere finalmente alla partita. Questo ormai è diventato il rituale che accompagna tutte le partite Torino-merde a cui ho assistito.
Magari il prossimo anno mi porto anche una bomboletta d'ossigeno, non si sa mai...

Che si vinca o che si perda, forza Toro, juve merda!


I said hey babe, take a walk on the grub side

martedì 19 febbraio 2008

134 crateri...

Mi capita, certe sere, di andare a dormire e, arrivato a meta` della pagina del libro che sto leggendo, un pensierino cominci a farsi strada nel mio piccolo neurone...
Mi capita che poi, a partire dal letto catalitico della segatura che contorna il mio neurone si sviluppi una reazione a catena, da un pensiero solo se ne generino nmilamila...
Mi capita poi che la cosa cominci a farmi innervosire e mi ritrovi alle 2 di notte a fissare il velux sopra di me e a contare i crateri lunari -per la cronaca con la quasi Luna piena, senza occhiali, ne ho contati 134- con lo stomaco stretto in una morsa...
Francamente mi sfugge quale sia l'elemento che lega insieme "Cronache e Dispacci dalla Rivoluzione d'Ottobre" con il pensierino malefico, pero` ci deve essere.
Ma veniamo al dunque... non sono credente ma mi sono trovato mio malgrado a dover avere a che fare con le massime autorità ecclesiastiche di un piccolo paesino di campagna dell hinterland torinese, due parroci due (?!?) e una "perpetua", gente spiccia, portata ad avere un rapporto schietto e aperto con le proprie pecorelle smarrite, pronta a chiedere la partecipazione dei fedeli a molte iniziative per aiutare il prossimo.
"Tutto molto bello" direbbe Pizzul in una delle sue telecronache, peccato che poi quando la solidarietà dovrebbe andare nel senso inverso, il meccanismo si inceppi...
Premessa, stiamo parlando di esseri umani e come tali fallibili, la religione non c'entra nulla.
Mi sarei semplicemente aspettato più rispetto da parte loro nei confronti di chi comunque si e` sempre data da fare per -come la chiamano loro- la comunità e per i suoi parenti e amici (al limite impedisci a me di entrare in chiesa viste le mie posizioni, anche se...).
Non puoi la domenica mattina fissare un rosario per la sera del lunedì e poi rimangiarti tutto a mezzogiorno del lunedì stesso, obbligando i poveri malcapitati a ricontattare tutti per comunicare il cambiamento.
Non puoi fare un discorso durante un funerale dicendo che se una fedele ha scelto la cremazione, questo è un problema suo... ma che problema vuoi che abbia un morto!
La chiesa cattolica ha rimosso ogni ostilità precostituita alla cremazione affermando con la «Instructio acta apostolicae sedis» del 24 ottobre 1964 (mica l'altro ieri!) il pieno rispetto per chi compie la scelta dell’ incenerazione e la cessazione del divieto delle esequie religiose per coloro che abbiano optato per la cremazione.
E meno male, mi viene da pensare, che non ho accennato all'avvenuto espianto delle cornee... evrebbe rimandato il funerale fino a quando non avessimo riportato tutti i pezzi mancanti?
Non puoi dimenticarti di presentarti al cimitero il giorno della tumulazione, lasciando parenti e amici a guardare un loculo aperto con l'urna di mia madre e la bara di mio padre, per presentarti solo perchè ti si viene a recuperare nella casa parrocchiale!
Ma quello che forse mi ha dato piu` fastidio e` stato il comportamento dei -chiamiamoli- credenti, per i quali non e` successo nulla di strano, il numero di ave e pater era quello giusto, la monetina nel cestino delle offerte era stata messa e quindi il proprio contributo per comprarsi un posto in prima fila per il giorno del giudizio era stato dato.
Un branco di persone inebetite per un'ora circa che ripetono automaticamente filastrocche piu` o meno ritmate, ascoltano improbabili traduzioni di testi antichi che mi riportano con la mente alle mie versioni di latino in cui non riuscivo a rendere il significato della frase, che si risvegliano per stringersi la mano per poi ricadere in stato di catalessi con le parole imbonitrici lanciate dal pulpito da un piazzista di opere pie.
Non gliene frega una beata cippa o forse, da buoni credenti, hanno saputo perdonare?

Me ne farò una ragione, in questo non me la cavo male!

Da Grub, da Grub, da Grub is on fire!

lunedì 18 febbraio 2008

L'erba del vicino...

... è sempre più verde.

Quindi da buon neofita del blog non posso far altro che copiare dai maestri che mi hanno preceduto e dai quali non posso far altro che imparare e cercare di migliorare.

L'idea dell'immagine in apertura di post mi piace, spesso riesce a rendere il concetto meglio di mille parole. Quando entri alle Cantine Andrea hai subito idea di quello che ti sta aspettando ancora prima di sederti ed iniziare a degustare il post, capisci già se si tratta di un allegro vino novello oppure di un malinconico passito o di un cognac da meditazione.
Qui cercheremo di fare lo stesso, un bel menù illustrato ad introdurre la portata principale.
Nel "Legend Pub" -che mi dicono abbia cambiato nome pur mantenendo la vecchia gestione... gestoreeeeee, che lo posso lasciare il nome vecchio?- ho trovato simpatico il Nick Ancestrale e, preso da raptus imitativo-compulsivo, non ho saputo trattenermi dal far generare il mio... francamente non so chi sia il Professor Pinetti -colgo comunque l'occasione per porgere i miei rispetti- cosa voglia significare il nick ancestrale, se devo pagare qualcosa o se porti sfiga... mi piaceva e l'ho messo.

"Come into my parlour", said the grub the fly... "I have something here for you"

sabato 16 febbraio 2008

Tre... due... uno...

... Partenza!

Eccoci qua, dopo ben due richiami della polizia postale per appropriazione indebita di blog altrui, facciamo che le mie gadanate le scrivo qui.
E stato un parto difficile, ora capisco cosa intendeva l3g3nd... quando inizi poi ti succhia via un sacco di tempo, soprattutto ad una capra informatica come me.
Già la scelta del titolo è stata lunga e laboriosa, mille nomi, tutti che mi ricordano qualcosa di piacevole e particolale, poi la grafica del titolo stesso... mi sarebbe piaciuto qualcosa in stile Austin Power, poi alla fine mi sono accontentato -per ora- della default.
Tutto sommato non è nemmeno così male.
Al tutto si è aggiunto un imprevisto che ha allontanato la mia testa dal blog, dall'abusato grub... un attimo di sospensione, un time out tecnico diciamo. Adesso però si comincia, se no qui si riempie di ragnatele e oltretutto non mi va di pagare l'affitto per una cosa che non uso! Cribbio!
Ah, comunque il caffé al cardamomo ve lo consiglio, a me fa letteralmente impazzire, ne sminuzzate un baccello nel filtro della caffettiera -moka o espresso, a va tut bin!- e poi ve lo sorbite in pace... ed ecco il titolo.

Per oggi mi fermo qui, lo stomaco -e la concubina- protestano, voi restate pure, il buffet -ogni inaugurazione che si rispetti ha il suo- è a vostra disposizione, sui bicchieri ho scritto i vostri nomi, ho predisposto un ampio parcheggio all'ingresso, panino c'è, le tapparelle sono abbassate... ecco, forse forse è meglio dare una ritoccatina all'ascella... faròllo, corro!

... on va chercher la femme, on va trouver le grub...